31 maggio 2012 - 14:14
La corsa dei tassi costa alle imprese cinque miliardi
Lo scorso settembre abbiamo provato a stimare l'impatto ipotetico del rialzo dei tassi sulle imprese, valutandolo in cinque miliardi di aggravi su base annua. I dati puntuali di Bankitalia confermano questa stima. A marzo del 2011 il tasso medio praticato sulle consistenze dei prestiti alle società non finanziarie era pari al 3,25%. Nel corso dei mesi successivi questo livello è progressivamente salito fino a superare il 4% per poi assestarsi a marzo 2012 al 3,96%.
Per ciascun mese, sulla base dei tassi medi e delle consistenze calcolate nel periodo, è così possibile calcolare i costi aggiuntivi, evitabili se il tasso fosse rimasto fermo ai livelli di marzo 2011. Per le imprese l'aggravio in un anno è stato pari a 4,78 miliardi, con il picco di gennaio 2012, quando la rata mensile sugli stock è lievitata di quasi 600 milioni.
