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La crisi delle famiglie si legge dal benzinaio

Tra gennaio e marzo gli italiani hanno consumato 526mila tonnellate di carburante in meno. I dati di benzina e gasolio raccontano meglio di altri indicatori le difficoltà delle famiglie italiane, strette tra tasse in crescita, lavoro in calo, incertezza sulle prospettive, e naturalmente listini dei carburanti che ormai ricordano da vicino quelli di una boutique. Per tamponare gli aumenti si punta a ridurre i consumi, in calo del 9,3% tra gennaio e marzo per la benzina e in discesa dell'8,1% per il gasolio. L'eccezione è il Gpl, che nonostante gli ultimi fortissimi rincari costa ancora la metà rispetto alla benzina. A marzo i consumi di gas propano liquido sono cresciuti del 3,7%, tra gennaio e marzo di ben il 6,1%. La spiegazione non arriva dalle immatricolazioni, che pure crescono del 40%, quanto piuttosto dalle diverse abitudini di consumo: prima si faceva il pieno di gpl quando si riusciva, ora chi dispone dell'alimentazione ibrida lo fa sempre e comunque….