Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Renzo Bossi non è una trota

Sui giornali, in televisione, alla radio e ovviamente anche nelle piazze e nei bar, Renzo Bossi è sempre e comunque "Il Trota".  Ma che senso ha offendere una persona per una battuta infelice del padre? E' giusto raccontare, mettere in luce le malefatte, indagarlo, condannarlo se sarà il caso, allontanarlo dalla politica. Ma si chiama Renzo. 

La nostra Costituzione tutela alcuni diritti inviolabili, tra cui il nome. Su cui ciascuno di noi deve poter contare, è parte della nostra persona, una scelta della nostra famiglia, un segno distintivo che ci rende unici. L'offesa gratuita non mi pare aggiunga nulla alla bontà del racconto giornalistico, piuttosto lo intristisce, lo rende misero e meschino. 

Siete mai stati presi in giro da piccoli perché eravate grassocci, oppure piccoli, oppure calvi, o magari con le orecchie a sventola? E i soprannomi affibbiati vi piacevano? I ragazzi sanno essere crudeli, ma quando crescono maturano e ragionano sui contenuti, dimenticando i  nomignoli. Qui invece pare di essere ancora all'asilo.

     

  • Ale |

    Spiace dissentire ma la legge italiana, nella specie l’art. 9 del codice civile, tutela altresì il caro pseudinimo quale è, inevitabilmente, l’appellativo “trota”.
    Tuttavia, a scanso di equivoci, il soggetto in questione, che sia trota, delfino salmone o altro, se non erro è stato ben contento di usufruire dell’attimo di grottesca popolarità riversatagli addosso dalla stampa (prima delle lauree fantasiose) sguazzando con una linda maglietta bianca su cui era stampata una grande trota verde, credo fosse leghista al tempo, la trota, intendo. Ora non so.
    Comunque la pervicace inclinazione alla diffamazione e all’ingiuria di certi individui rattrista anche me.
    Il mio pseudonimo lo ricordo bene e non lo gradivo affatto.

  • raffaele |

    condivido pienamente con tutti i commenti. mi dispiace della derisione, che potrebbe sembrare meschina e infantile, ma noi siamo derisi tutti i giorni da tutti questi personaggi, comprese le vallette del signor berlusconi, si fa per dire, piazzate spesso in posti importanti della pubblica amministrazione per capacità personali di tutt’altro genere. cosi’ sono derisi i nostri figli che imparano a vivere in questo modo facile. non che ci possiamo vantare degli altri politici, ma io da ottimista credo e ne ho conosciuti, ce ne siano di capaci ed onesti. detto questo il figlio di bossi e quelli della sua specie rappresentano il peggio dell’italia,gente incapace ed ignorante che ha approfittato palesemente di un cognome importante, ed ironia della sorte un modo di fare sempre combattutto e strombazzato dal padre stesso e i suoi compari. ho solo tanta tenerezza per i militanti veri della lega che hanno creduto in loro, nonostante che non condivido nemmeno una loro idea .

  • Paola |

    Condivido tutti i commenti, spassosi e drammatici ma soprattutto condivisibili. Fare la morale su una roba simile con tutti i problemi che abbiamo è a dir poco patetico. E con quel che stiamo vivendo negli ultimi tempi in Italia per amor del cielo, ci lasci almeno l’ironia!!!

  • Christian |

    I commenti letti sono fantastici, uno più bello dell’altro, sono un’intuizione di sarcarsmo originale e c’entrano il punto.

  • Paolo |

    Il Trota rappresenta la peggiore Italia, quella per cui tanti di noi se ne vanno. E’ la vergogna di tutti noi per cui quando siamo all’estero dobbiamo chinare la testa. Lei non ha idea di cosa voglia dire essere un italiano normale all’estero a causa di malfattori come il Trota. Sono deluso da questa sua uscita.

  Post Precedente
Post Successivo