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“Orgogliosi dell’offerta su Ansaldo Energia”

"Siamo orgogliosi di avere questa opportunità". Pierluigi Streparava commenta così la partecipazione della sua azienda alla cordata italiana che punta a rilevare una quota di Ansaldo Energia. La proposta a Finmeccanica, coordinata dal Fondo Strategico Italiano, mira a contrastare l'offerta alternativa di Siemens, che secondo il Financial Times starebbe già pensando di gettare la spugna. "Vediamo – si schernisce l'imprenditore – la strada resta comunque in salita, noi ci proviamo ma non è comunque una passeggiata". Proviamo a insistere ma Streparava spiega che l'unico soggetto titolato a parlare è il Fondo Strategico Italiano. Unica concessione, un commento "sull'anomalia" di un'offerta italiana in un momento in cui tanti gruppi di eccellenza, da Parmalat a Ducati, sono finiti in mani straniere. "Prendiamo atto di questa realtà, per una volta invece si riesce a fare qualcosa di diverso e ne siamo orgogliosi". Streparava, imprenditore bresciano, associato ad Ucimu, guida un gruppo fondato nel 1951 che sviluppa e produce sospensioni indipendenti, assali e sistemi elettrici di trazione per veicoli commerciali, componenti come bilancieri, ponti valvola, comandi cambio e infine trattamenti termici. La società partecipa all'operazione Ansaldo energia insieme ad altre imprese bresciane coordinate dal gruppo Camozzi. Altri partner sono le Acciaierie Venete e l'imprenditore Davide Usberti, numero uno di Gas Plus.