Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

L’inflazione italiana e quella francese

A dicembre in Italia il tasso annuo d'inflazione è sceso al 2,3%. Buona notizia, anche se il buonumore passa subito se si prova ad effettuare qualche confronto. In Francia la crescita dei prezzi è stata infatti dell'1,3%, esattamente un punto in meno, che signifca quasi la metà !

La differenza? Tutta nell'energia. In Francia a dicembre i prodotti petroliferi hanno quasi lo stesso prezzo di 12 mesi prima, con un aumento di appena l'1% e un calo congiunturale dello 0,3%. Il motivo, si legge testualmente nel comunicato dell'Istat transalpino è legato "alle recenti riduzioni del prezzo del greggio". Che non è un bene prodotto a Parigi o in Borgogna, e che quindi dovrebbe avere tendenze di prezzo simili alle nostre.

E invece no, perché è vero che a dicembre i prezzi dei prodotti energetici non regolamentati (i carburanti appunto) si riducono in Italia dello 0,7% rispetto al mese precedente, ma nei confronti del dicembre 2012 la crescita è del 7,7%.

Dunque, benzina e gasolio da noi +7,7%, in Francia +1%. E il nucleare qui non c'entra proprio nulla.