Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Torna l’incubo della benzina a due euro

Il top è in Piemonte, con la verde "servita" a quota 2 euro e tre centesimi. A pochi giorni dal voto torna l'incubo della benzina oltre i due euro, con una decina di pompe autostradali in Italia già arrivate a questo livello. Il record ad un Tamoil lungo la A5, con la servita a 2,03, segue un distributore Shell lungo la Torino Piacenza, con la servita a 2,02 e la "self" che arriva a due euro. I picchi in autostrada restano superiori di oltre dieci centesimi rispetto al monitoraggio di Quotidiano Energia, che nella rete nazionale vede una media di 1,889 per la benzina.

Determinante per i rincari la crescita delle quotazioni internazionali e infatti secondo Nomisma Energia il prezzo "ottimale" tenendo conto di accise e dei margini medi dei produttori dovrebbe essere addirittura superiore di quasi tre centesimi rispetto a quello praticato. Nomisma indica però una media dei prezzi pari a 1,83 euro, mentre il monitoraggio di Quotidiano Energia lo avvicina ad 1,90. In ogni caso, tenendo conto del prezzo ottimale di Nomisma Energia, i prezzi "top" delle autostrade sono superiori a questo livello di 17 centesimi ! 

Sarebbe utile, in tema di concorrenza, che il futuro Governo valutasse l'opportunità di modificare le gare autostradali per garantire le concessioni ai distributori, che di fatto per come sono strutturate ora escludono l'ingresso delle catene  "no-logo" prorogando all'infinito l'oligopolio dei "big". L'effetto sui prezzi è noto.