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Rogito, ergo sum

Più del doppio. La domanda di mutui delle famiglie italiane a settembre sfonda quota sei miliardi di euro, un balzo del 129% rispetto allo stesso mese del 2014. Non un fuoco di paglia, perché da mesi ormai i segnali di risalita della domanda si susseguono. Da gennaio a settembre i nuovi mutui erogati dalle banche per l’acquisto di abitazioni crescono di 20,3 miliardi di euro, un quasi raddoppio (+91%) rispetto allo stresso periodo dell’anno precedente. Situazione analoga, anche se con tassi di sviluppo meno roboanti, anche per il credito al consumo, rilanciato in particolare dalla domanda crescente legata al settore auto. In questo caso a settembre la richiesta è stata pari a 1,9 miliardi di euro, il 46% in più rispetto al 2014.

Il risveglio del mercato immobiliare e della domanda di credito da parte delle famiglie è solo uno dei tanti indicatori che evidenzia una ripresa corale della domanda interna, vera grande “assente” tra i motori della ripresa fino a pochi mesi fa.

Alla domanda delle famiglie si aggiunge ora una ripresa del ciclo di investimenti da parte delle aziende, in primis nell’area dei beni strumentali, dove ad esempio la domanda di robot è quasi raddoppiata nei primi sei mesi dell’anno e anche i nuovi ordini interni “battono” per tassi di crescita quelli esteri.

Investimenti che si traducono anche in una maggiore domanda di credito, con le nuove operazioni di finanziamento ormai in aumento da sette msei consecutivi. A settembre si tratta di 39,5 miliardi di nuove operazioni (6,24 miliardi in più rispetto allo stesso mese del 2014), nei primi nove mesi dell’anno lo scatto aggiuntivo vale 49,2 miliardi di euro, pari ad una balzo del 17,3%.